CHI SIAMO

Associazione Sportiva Dilettantistica 

Arcieri Terranoa Olbia

C.F. 91053850904

Sede legale: Via Loiri n°2 - 07026 Olbia (OT)

Sede per allenamenti al chiuso: Via Anglona 16 - 07026 Olbia (OT)

Sede per allenamenti all'aperto: in allestimento

Codice affiliazione Fitarco: 20069

N° iscrizione al Registro CONI: 266082 

N° iscrizione all'Albo Regionale delle Associazioni/Società Sportive: SAR03375

 mail: arcieri.terranoa@tiscali.it

 

 

Arcieri Terranoa Olbia è un'associazione sportiva dilettantistica di Tiro con l'arco nata a Olbia grazie ad un gruppo di amici che con passione e tanta buona volontà condivide il desiderio di praticare questo sport e farlo conoscere a quante più persone possibile.
E' adatta a tutti: dai più piccoli ai più...”grandi”.

La nostra Associazione Sportiva Dilettantistica è apolitica e non ha fini di lucro.  Nasce per promuovere la pratica, lo sviluppo e la propagazione del tiro con l'arco in tutte l sue componenti sportive, agonistiche, didattiche ed amatoriali.

Siamo affiliati alla Fitarco (Federazione Italiana di tiro con l'arco) con il codice n. 20069.

Ci piace allenarci per passare dei momenti di svago e relax ma anche con l’obiettivo di partecipare alle gare ufficiali previste dal Calendario Federale della Fitarco per mettere in gioco le nostre capacità e confrontarci con altri arcieri.

 

LOGO

Il nostro logo rappresenta una punta di freccia all'interno della quale compare il profilo del Castello di Pedres, fortezza medioevale situato in cima a una collina granitica nella piana a sud di Olbia e costruita nella metà del Duecento durante il periodo visconteo del giudicato di Gallura. I colori giallo rosso e blu sono quelli presenti nei bersagli utilizzati nelle gare Targa all'aperto e al chiuso.

Foto Castello di Pedres

 

Tiro con l'arco - GIFMANIA

 

 

Ti piacerebbe praticare il tiro con l'arco insieme a noi?

 

DIVENTA NOSTRO SOCIO POTRAI

PARTECIPARE A TUTTE LE NOSTRE

ATTIVITA’ SPORTIVE

 

Ti piacerebbe provare a tirare con arco e frecce?

 Prenota una

PROVA GRATUITA

mandando una mail all'indirizzo arcieri.terranoa@tiscali.it

 

 

 

 

 

 ALLENAMENTI

Gli allenamenti al chiuso nella palestra si svolgono ogni MERCOLEDÌ e VENERDÌ dalle 19:00 alle 21:00.

 Durante la bella stagione gli allenamenti potranno svolgersi nel campo all’aperto allestito per tirare a varie distanze e su diverse linee di tiro.

 

 

 L'ingresso ai campi di tiro è riservato ai Soci 

Potranno accedere al campo anche gli arcieri non soci che ne faranno richiesta, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, purché in regola con il tesseramento Fitarco e con certificato medico in corso di validità.

 

  

 

AMMISSIONE A SOCIO

Per diventare soci dell’Associazione "Arcieri Terranoa Olbia" occorre:

- compilare la richiesta di ammissione a socio (modulo fornito dalla Segreteria) e inviarla a arcieri.terranoa@tiscali.it oppure consegnarla di persona ad un membro del Consiglio Direttivo.

- consegnare il Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva del tiro con l'arco (di tipo agonistico o non agonistico a seconda dell’età dell’atleta). 

- pagare la quota annuale di prima iscrizione preferibilmente mediante bonifico bancario.

 

PRIMA ISCRIZIONE

Nella quota di prima iscrizione, oltre la quota associativa, è compreso:

  • Il Tesseramento alla FITARCO Federazione Italiana di Tiro con l’Arco.
  • La Copertura assicurativa mediante Polizza Infortuni e Polizza Responsabilità Civile Terzi.
  • Libero accesso ai campi di tiro al chiuso e all’aperto dell’Associazione.
  • Per gli arcieri neofiti, il Corso Base(*)
  • L'utilizzo dell’attrezzatura sportiva necessaria durante il corso base, messa a disposizione dalla Società. In seguito l'atleta sarà assistito per l'acquisto della propria attrezzatura personale.

 (*) Il corso base consiste in un allenamento mirato all'apprendimento della tecnica di base del tiro con l’arco e delle norme di sicurezza. 

 

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 In caso di domanda d’ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata da un genitore o dall’esercente la patria potestà.

La validità della qualità di socio è comunque subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo.

 

DIVISA SOCIETARIA:

MAGLIA: di colore verde con logo davanti e nome sul retro. 

TUTA: Giacca Nera con dettagli verdi e pantaloni neri. 

 

 

 

 

 

La Fitarco prevede la suddivisione degli atleti (maschi e femmine) in diverse fasce d'età chiamate CLASSI.


    PULCINI : fino al giorno in cui l'atleta compie 9 anni
    GIOVANISSIMI : fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 12 anni
    RAGAZZI : fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 14 anni
    ALLIEVI : fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 17 anni
    JUNIORES : fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 20 anni
    SENIORES : fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 49 anni
    MASTER : dal 1º gennaio dell'anno in cui l'atleta compie 50 anni in poi

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COMUNICAZIONI E INFO AI SOCI

14 febbraio 2016 - Campionato Regionale Indoor Arco Olimpico 2016

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICAZIONE AI SOCI:  

06 DICEMBRE 2016: ASSEMBLEA SOCI per il giorno 14/12/2016

8 ottobre 2016: è iniziato il periodo utile per il pagamento della quota di rinnovo per l’anno 2017.

19 aprile 2016: Avviso Assemblea Soci. Copia dei documenti che verranno illustrati durante l'assemblea soci, relativi al bilancio consuntivo 2015 e al bilancio preventivo 2016 , sono stati anticipati in formato elettronico nel gruppo whatsapp dell'associazione (elenco files:Relazione del Presidente 2016, Bilancio 2015 - Nota integrativa, Bilancio 2015 - Relazione di Missione, Bilancio Consuntivo 2015 - Rendiconto gestionale, Bilancio Consuntivo 2015 - StatoPatrimoniale, Registro_Prima_Nota_2015, Bilancio Preventivo 2016 - Rendiconto gestionale, Registro_Prima_Nota_2016(provvisorio), lista movimenti al 27-04-2016.

 

DATI PER BONIFICO

INTESTATARIO:  Associazione Sportiva Dilettantistica Arcieri Terranoa Olbia
IBAN: IT20 K076 0117 2000 0103 1050 774
IMPORTO:
CAUSALE:

 

 

 

 

TIRO CON L'ARCO

Allenamenti in palestra

 

 

VIDEO CONI - IL TIRO CON L'ARCO OLIMPICO

Equilibrio, competizione con se stessi, resistenza allo stress.

Il tiro con l'arco è uno sport e uno stile di vita. ‪

Atleti nel video: Manuela Mercuri, Adele Secci, Lorenzo Sciarra e Guido Donfrancesco.

 

CENNI STORICI

Il tiro con l’arco è uno sport moderno, ma le radici della sua pratica sono molto antiche, almeno 20.000 anni: (murales grotta Valtorta in Spagna, antichi Egizi intorno al 3.500 A.C., Assiri 1800 A.C. , Ittiti 1200 A.C., fino ad arrivare ai Normanni attorno al 1000 che sviluppano il longbow. Nella civiltà protosarda troviamo vari bronzetti nuragici raffiguranti antichi sardi arcieri.

Il tiro con l'arco comparve per la prima volta ai Giochi olimpici del 1900 a Parigi. Escluso dopo il 1920 è stato riammesso a partire dalle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972; da allora è una delle specialità olimpiche.

In Italia il tiro con l'arco iniziò ad essere praticato come sport negli anni trenta, sotto il regime fascista.

La Federazione Italiana Tiro con l'Arco (FITARCO) è uno dei due organi che promuove e organizza il tiro con l'arco in Italia, insieme alla FIARC.

La FITARCO venne fondata a Milano il 17 dicembre 1961 per opera delle prime cinque Compagnie italiane, riunitesi presso l'Arena di Milano: la Compagnia Arcieri di Treviso, la Compagnia Colleoni di Bergamo, la Compagnia Arcieri di Gorizia, l'Associazione Balestrieri Arcieri (ABA) di Milano e l'ABA di Roma (presto rinominata in Compagnia Arcieri Romani).

Nel 1962 a Milano fu organizzato il primo Campionato Italiano, in gara singola (senza tener conto, cioè, delle prestazioni di tutta la stagione). Sempre nello stesso anno, fu creata la prima nazionale di Tiro con l'Arco in occasione della "Coppa Europa FITA" svoltasi a Parigi.

Dal 1964 la FITARCO è affiliata alla Federazione Internazionale (FITA) e ne segue i regolamenti.

Nel 1978 la FITARCO diventò una federazione a tutti gli effetti, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

 

CLASSI, DIVISIONI E GARE

 

CLASSI

La Fitarco prevede la suddivisione degli atleti in diverse fasce d'età chiamate CLASSI.

Per le gare Tiro alla Targa al chiuso (Indoor), Tiro alla Targa all'aperto, Tiro di Campagna le classi previste sono:

    PULCINI (maschile e femminile): fino al giorno in cui l'atleta compie 9 anni
    GIOVANISSIMI (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 12 anni
    RAGAZZI (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 14 anni
    ALLIEVI (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 17 anni
    JUNIORES (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 20 anni
    SENIORES (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell'anno in cui l'atleta compie 49 anni
    MASTER (maschile e femminile): dal 1º gennaio dell'anno in cui l'atleta compie 50 anni in poi

Fino al 2007 i Master erano chiamati Veterani.
Nelle competizioni nazionali e internazionali esistono poi classifiche assolute, divise soltanto per sesso, che unificano le fasce d'età.

Per le gare 3D (e lo Ski Archery) la Fitarco riconosce le seguenti classi, in base all'età dell'atleta: 

UNDER 20: fino al 31 dicembre dell’anno in cui il tesserato compie 20 anni

OVER 20: dal 1° gennaio dell’anno in cui il tesserato compie 21 anni

 

Gli atleti agonisti possono partecipare a gare nella Classe immediatamente superiore a quella di appartenenza; a tal fine la Classe seniores deve essere considerata superiore alla Classe Master.

Alla Classe Ragazzi è consentito gareggiare anche nella Classe Juniores.

I tesserati  nella Classe Pulcini (di età inferiore a 9 anni ) possono svolgere esclusivamente attività sportiva sperimentale/promozionale. Essi non possono partecipare in Classi diverse da quella di appartenenza.

 

DIVISIONI

La pratica sportiva contemporanea, così come concepita e approvata dalla Federazione è ripartita in funzione del tipo di arco utilizzato.

ARCO NUDO: In questa divisione si devono utilizzare solo archi sprovvisti di sistema di mira (mirino) e di stabilizzazione supplementare. Sono consentiti esclusivamente un poggia freccia (rest), un bottone elastico (Berger Button) ed un sistema di pesi posizionati sul riser che stabilizzi l'azione al momento del rilascio della freccia.

ARCO OLIMPICO: In questa divisione si utilizzano archi scomposti in tre pezzi (TD o take-down): un corpo centrale (riser), solitamente in legno, lega d'alluminio e magnesio o carbonio, due flettenti fissati al riser per mezzo di slitte o viti ed uniti tra di loro da una corda. Vi si possono aggiungere numerosi accessori: mirino, sistema di stabilizzazione dotato solitamente di tre aste (una centrale più lunga e due laterali - dette "baffi" - montate a circa 45° rispetto all'arco ed indirizzati all'indietro), un rest, il supporto che sostiene fisicamente la freccia prima di essere scoccata, un clicker, la lamina metallica che ha la funzione principale di segnalare all'arciere scattando che l'arco è stato aperto nella misura da lui scelta ottenendo quindi per ogni tiro sempre la medesima potenza e il medesimo allungo (funge anche da supporto affinché la freccia non esca accidentalmente dal rest), un bottone elastico o Berger Button (bottone di pressione) inserito lateralmente al rest, per ammortizzare l'uscita della freccia.

ARCO COMPOUND: In questa divisione si utilizzano appunto archi "compound" (composti), muniti di particolari sistemi di demoltiplicazione della potenza a mezzo di carrucole eccentriche che permettono di ottenere la potenza massima a circa metà della fase di apertura dell'arco per poi essere scaricata di circa il 60-75% (let-off) ottenendo così uno sforzo fisico minore ed una maggiore velocità di uscita della freccia, quindi una maggiore precisione. È consentito l'uso di mirini ottici potenziati con lenti addizionali, punti di mira a fibra ottica e soprattutto di sganci meccanici per rilasciare.

Nelle gare di campagna sono ammessi anche gli archi tradizionali:

ARCO LONGBOW ovvero il tradizionale arco in legno lungo. Può essere monolitico oppure smontabile. Si possono utilizzare solo frecce in legno con impennaggio naturale.


ARCO ISTINTIVO ovvero un arco in legno più corto del Longbow, con una particolare inclinazione dei flettenti (nel Longbow questi non devono avere curvature, mentre nell'Istintivo è permesso) e senza alcun riferimento per la mira. Generalmente gli esemplari sono smontabili. Si possono utilizzare frecce in legno, carbonio o alluminio, purché abbiano una certa circonferenza, solo con impennaggio naturale.

 

GARE

Esistono cinque principali tipologie:

    Le gare indoor
    Le gare outdoor
    Le gare di campagna
    Le gare 3D
    Le gare Ski Archery

Indoor: Le gare indoor si svolgono nella stagione invernale (settembre-marzo) in ambiente chiuso (solitamente all'interno di palestre). Le divisioni ammesse sono Arco nudo, Arco olimpico e Arco compound.
Generalmente gli arcieri si misurano sulla distanza di 18 m ma un'altra possibile distanza per le gare indoor sono i 25 m.

Outdoor: Le gare outdoor si svolgono nella stagione estiva (aprile-agosto) sui campi di tiro all'aperto. Sono aperte alle divisioni Arco nudo (solo per le gare 900 Round), olimpico e compound.
La gara principale è il FITA, dove gli arcieri si misurano su 4 distanze. Quelle massime sono: 90 m, 70 m, 50 m e 30 m per le classi Juniores e Seniores maschile; 70 m, 60 m, 50 m e 30 m per le donne e la classe Master Maschile (le distanze si accorciano poi per le classi giovanili). Per ogni distanza si tirano 36 frecce per un totale di 144 frecce e un massimo di 1440 punti da raggiungere.

Il 900 Round, invece, prevede soltanto tre distanze: 40 m, 50 m e 60 m per tutti con bersagli da 122 cm. Per ogni distanza, gli arcieri tirano 10 volée da 3 frecce oppure 5 volée da 6 frecce.

Il 70/60 m Round (OL) - 50 m Round (CO) + OR (Olympic Round) è la gara che attualmente si svolge alle Olimpiadi. Consiste in una serie di scontri ad eliminazione diretta dopo una gara di qualifica. Ogni atleta in gara tira un totale di 72 frecce, suddivise in 12 volée da 6 frecce, alla distanza di 70 m (che si accorcia per le classi giovanili) . Seguono poi, alla stessa distanza, scontri diretti (OR) da 12 frecce, in cui ogni 3 frecce viene calcolato il punteggio totalizzato dai due avversari e ognuno riceve 2 punti in caso di vittoria, 1 punto in caso di pareggio e nessun punto in caso di sconfitta, e chi raggiunge per primo i 6 punti passa il turno. Nel caso in cui dopo 12 frecce vi fosse un risultato di parità, si tira una singola freccia di spareggio per decretare chi passa il turno (se i due arcieri ottengono lo stesso punteggio vince quello che ha la freccia più vicina al centro del bersaglio).Per la divisione arco compound (non presente alle olimpiadi) la formula è diversa: gli atleti tirano lo stesso numero di frecce degli archi olimpici, ma per tutti alla distanza di 50 m su bersagli da 40 cm con punteggio minimo 5 (come nel FITA), e negli scontri non si procede al calcolo come descritto sopra ma si calcolano semplicemente i punteggi totali delle frecce (accede al turno successivo chi dopo 12 frecce ha realizzato più punti, e se vi è parità si tira la freccia di spareggio). In alcuni casi invece gli scontri non vengono effettuati, quindi gli arcieri si misurano solo sulle prime 72 frecce (gara senza OR).

Gare di campagna o "Hunter & Field" (H+F): si svolgono durante tutto l'anno in uno scenario naturale (campi, boschi, colline ecc.) in cui sono state disposte dalle 24 alle 48 piazzole di tiro. Esistono infatti due tipologie di H+F: la 12+12 e la 24+24. In entrambi i casi gli arcieri devono eseguire un percorso prefissato tirando su bersagli di diverso diametro, in piano oppure no, di tipo "hunter" (a distanza sconosciuta) e di tipo "field" (a distanza dichiarata). 

Sono ammesse tutte le divisioni (arco nudo, olimpico, compound, istintivo e longbow); diverse divisioni tirano da diverse distanze


Gare 3D: molto simili, per ambientazione e percorsi, alle gare di campagna sono le gare 3D nelle quali si tira esclusivamente su sagome tridimensionali che rappresentano animali.

I Longbow, gli Archi Nudi e gli Archi Istintivi tirano alla distanza massima di 30 m; gli Archi Compound fino a 45 m. L'arco olimpico non è ammesso in questa tipologia di gara.


Ski Archery: È svolto sulla neve da arcieri sciatori.
Le categorie anagrafiche per lo Ski Archery sono diverse dalle altre gare.

N.B. In base alla tipologia di gara, La FITARCO riconosce la partecipazione delle divisioni secondo quanto segue:
Nel tiro alla Targa al Chiuso:  Arco Olimpico - Arco Compound - Arco Nudo
Nel tiro alla Targa all’Aperto:  Arco Olimpico - Arco Compound
Nel tiro di Campagna:  Arco Olimpico - Arco Compound - Arco Nudo - Arco Longbow
Nel tiro di 3D FITA:  Arco Compound - Arco Nudo - Arco Istintivo - Arco Longbow

 

Tiro con l'arco - GIFMANIA

Prossime gare del calendario Fitarco

Documenti Arcieri Terranoa Olbia

 

 

 

 

 

STATUTO

(di Associazione non riconosciuta)

Articolo -1 Denominazione e sede sociale

1 - E’ costituita con sede in Olbia (OT) Via Loiri n° 2 un’Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Arcieri Terranòa Olbia”.  Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso Comune, non comporterà modifica statutaria.

Articolo - 2 Scopo 

1 - L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

2 – L’Associazione, ha per finalità lo sviluppo, la diffusione e la propagazione del tiro con l’arco in tutte le sue componenti, sportive, agonistiche, amatoriali, didattiche, scientifiche e le attività ad esse connesse.

Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti e attrezzature sportive abilitate alla pratica del tiro con l’arco, nonché allo svolgimento dell’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento alla pratica della medesima disciplina sportiva.

Nella sede l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro.

Per il raggiungimento degli scopi, l’Associazione agirà con ogni mezzo di promozione ritenuto idoneo ed in particolare mediante l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, a competizioni sportive, a convegni e incontri atti a sensibilizzare l’opinione pubblica alle finalità associative.

3 - E’ caratterizzata altresì dalla democraticità e uguaglianza dei diritti degli associati, dall’elettività delle cariche associative e dall’obbligatorietà del bilancio.

L’Associazione si avvarrà prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite, dei propri aderenti; non assumerà lavoratori dipendenti né si avvarrà di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

4 - L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale dello Stato Italiano e dell’ordinamento sportivo; si conforma alle norme direttive del Comitato internazionale olimpico (CIO), del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), nonché agli statuti e ai regolamenti della FITARCO, e a quelli delle Federazioni e Organismi Internazionali cui quest’ultima è affiliata o aderente.

5 – L’Associazione s’impegna altresì ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della FITARCO dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità Federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare, attinenti l’attività sportiva.

6 – Costituiscono, quindi, parte integrante del presente Statuto le norme dello Statuto e dei Regolamenti della FITARCO nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle Società affiliate.

7 -   L’Associazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti e dei tecnici tesserati, al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali. Nel caso in cui il numero di atleti o tecnici non consenta lo svolgimento di dette assemblee, il rappresentante, in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e dai Regolamenti della FITARCO, è nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. 

Articolo - 3 Durata:

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati.

Articolo - 4 Domanda d’ammissione 

1 - Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

2 - Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne fanno richiesta e che siano dotate di un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione, della FITARCO e dei suoi organi.

3 - Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

4 - La validità della qualità di socio è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui eventuale diniego deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale.

5 - In caso di domanda d’ammissione a socio presentata da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale.

L’esercente patria potestà che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione rispondendo verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

6 – La quota associativa non è rimborsabile e non può essere trasferita a terzi.

Articolo - 5 Diritti e doveri dei soci:

1 - Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto sarà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile che si svolgerà dopo il raggiungimento della maggiore età.

2 – Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo articolo 13.

3 - La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette da Consiglio Direttivo e la Sede sociale, gli impianti adibiti alla pratica del tiro con l’arco e ad usare le attrezzature comuni, secondo le norme stabilite dall’apposito regolamento.

4- I soci sono tenuti:

  • all’osservanza dello statuto sociale, delle deliberazioni assunte dagli organi sociali e dei regolamenti della Fitarco.
  • al pagamento della quota sociale annua ed i contributi annuali, determinati in funzione dei programmi di attività, nella misura e secondo le modalità deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • a partecipare alle attività promosse, salvo giustificati impedimenti;
  • a tenere un atteggiamento leale e rispettoso verso gli altri soci ed astenersi dall’intraprendere qualsiasi iniziativa personale che possa coinvolgere direttamente o indirettamente la società senza il benestare del Consiglio Direttivo.

Articolo - 6 Decadenza dei Soci:

1 - I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

a)        Dimissione volontaria.

b)        Morosità protrattasi per oltre 6 mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa.  

c)        Radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta degli elementi il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

d)        Scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 24 del presente Statuto. 

2 - Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’Assemblea Ordinaria. Nel corso di tale Assemblea alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.

3 - L’Associato radiato non può essere più riammesso.  

Articolo - 7 Organi 

1 - Gli organi sociali sono:

a)        l’Assemblea generale dei soci,

b)        il Presidente,

c)        il Consiglio Direttivo.

Articolo - 8 Assemblea generale dei soci 

1 - L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

2 - La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati, in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che propone l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo che vi provvede nei tempi e modi previsti dal successivo Art. 10, e comunque non oltre 30 giorni dalla richiesta. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.

3 - L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, in ogni caso, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.

4 – Le assemblee sono generalmente presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.

5 – L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.

6 – L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.

7 – Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce e regola le modalità e l’ordine delle votazioni.

8 – Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

Articolo - 9 Diritti di partecipazione 

1 - Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

2 - Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta non più di 1 associati.

Articolo - 10 Compiti dell’Assemblea 

1 - La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima dell’effettuazione, mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie trattate.

2 - L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo.

3 - L’assemblea elettiva deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, a scadenza del mandato o per la sostituzione dei membri, come previsto dal presente Statuto, per eleggere i componenti del Consiglio direttivo nel numero disciplinato dal successivo Art. 13 e in ogni caso il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario, con funzioni di tesoriere, del sodalizio.

4 - Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente articolo 8, comma 2.

Articolo - 11 Validità delle Assemblee 

1 - L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto.

2 - L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

3 - Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

Articolo - 12 Assemblea straordinaria 

1 - L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno quindici giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

2 – L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello Statuto sociale, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

Articolo - 13 Consiglio Direttivo 

1 - Il Consiglio Direttivo è composto di un numero di membri che è stabilito dall’assemblea da un minimo di 5 fino ad un massimo di 7 eletti dall’assemblea. Tutti gli incarichi sociali s’intendono a titolo gratuito. Il Consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

2 - Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica  sociale in  altre   società o   associazioni  sportive dilettantistiche  nell’ambito della FITARCO, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.

3 - Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

4 - In caso di parità il voto del Presidente è determinante.

5 - Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, con le formalità, ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la massima diffusione.

6 – Il membro del Consiglio Direttivo che, senza giustificato motivo, si assenti per tre riunioni consecutive, decade dalla carica.

Articolo - 14 Dimissioni 

1 - Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto alla carica di consigliere, in ordine di votazioni, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

2 - Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vicepresidente, fino alla nomina del nuovo Presidente, che dovrà avvenire alla prima assemblea utile successiva.

3 - Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.

Articolo - 15 Convocazione Direttivo 

1 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne è fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità. Le riunioni del C.D. potranno svolgersi mediante videoconferenza tra la sede legale ed i singoli luoghi in cui si trovano i consiglieri.

Articolo - 16 Compiti del Consiglio Direttivo 

1 - Sono compiti del Consiglio Direttivo:

e)        deliberare sulle domande di ammissione dei soci.

f)         redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;

g)        fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto delle norme dell’Art.8 e seguenti del presente Statuto. 

h)        redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;

i)          adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci, qualora si dovessero rendere necessari;

j)         attuare le finalità previste dallo Statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

k)        Stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari.

l)          Stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, aprire conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto, formare commissioni e/o gruppi di lavoro, per la gestione delle strutture ricreative dell’Associazione, e commissioni sportive e comunque sono demandati al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

m)      Nominare il rappresentante dei tecnici o degli atleti al verificarsi della previsione di cui all’Art.2, c7 di questo Statuto.

n)        Nominare tecnici, animatori, specialisti per lo svolgimento delle attività societaria e pratica sportiva.

Articolo - 17 Il Presidente 

1 - Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali; ne è il legale rappresentante per ogni evenienza.

Articolo - 18 Il Vicepresidente 

1 - Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali sia espressamente delegato.

Articolo - 19 Il Segretario 

1 - Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

Articolo - 20 Il Rendiconto 

1 - Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economica/finanziaria dell’Associazione.

2 - Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale ed economica/finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

3 – Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

Articolo - 21 Anno sociale 

1 - L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Articolo - 22 Fondo comune 

1 - I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.

Articolo - 23 Clausola Compromissoria 

 1- Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci   e tra i soci medesimi, saranno devolute all’esclusiva competenza degli Organi e delle norme che disciplinano la giustizia in seno alla FITARCO, definiti dal suo Statuto e dai regolamenti che ne discendono.

Articolo - 24 Scioglimento 

1 - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, e validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.

2 - L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

3 - La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190, L. 23.12.1996 n° 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo - 25 Norma di rinvio 

1 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della FITARCO cui l’Associazione è affiliata ed in subordine le norme del codice civile.

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Note esplicative sulla certificazione medica per l'attività di tiro con l'arco

aggiornamento febbraio 2015

Il Consiglio federale, dopo aver preso atto delle normative emesse dal Ministero della Salute, ha provveduto a modificare gli artt.27.3, 27.4 e 27.5 del Regolamento Organico.
Inoltre, fermo restando tutto quanto previsto in materia di tutela sanitaria dai vigenti regolamenti federali, ha ritenuto opportuno redigere delle note esplicative riguardo la certificazione di idoneità sportiva così come ha ritenuto necessario riepilogare le varie tipologie di certificazione necessaria per le varie categorie di tesserati e di attività.

27.3 I tesserati atleti, che partecipano a gare di calendario sperimentale e i ragazzi che prendono parte esclusivamente alle fasi provinciali e regionali del Trofeo Pinocchio e ai dei Giochi Sportivi Studenteschi e/o Campionati Studenteschi, devono essere in possesso del certificato di idoneità alla pratica sportiva di tipo non agonistico.
27.4 I tesserati atleti non rientranti tra quelli elencati al precedente comma devono essere in possesso, come previsto dalle vigenti disposizioni in materia, della certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva di tipo agonistico con validità biennale (tabella A, DM 17/02/1982 e sm) ad eccezione dei tesserati atleti che svolgono attività paralimpica i quali devono essere in possesso della certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva di tipo agonistico con validità annuale (tabella A, DM 04/03/1993 e sm).
27.5 Al fine di tutelare la salute dei tesserati atleti appartenenti ai Gruppi Nazionali e/o rientranti nelle rappresentative nazionali, ad esclusione dei tesserati atleti che svolgono attività paralimpica, la certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva di tipo agonistico con validità biennale (tabella A, DM 17/02/1982 e sm) deve essere integrata con elettrocardiogramma dopo sforzo e spirometria. Tali esami integrativi assumono validità annuale.

Di seguito riportiamo le varie note esplicative agli articoli emendati oltre alle note generale di comune utilità.

Nota esplicativa all’art.27.3
Certificato di Idoneità alla pratica sportiva di tipo non agonistico
Decreto Interministeriale del 24/04/2013, modificato dall’art. 42 bis del Decreto Legge n.69/2013, convertito dalla Legge n. 98/2013 e s.m. + Linee Guida emanate dal Ministro della Salute in data 8 agosto 2014

Validità Certificato:
1 anno con decorrenza dalla data di rilascio del certificato
Medici Certificatori:
- Medici di medicina generale per i propri assistiti
- Pediatri di libera scelta per i propri assistiti
- Medici specialisti in medicina dello sport
Esami Clinici e accertamenti:
- anamnesi ed esame obiettivo, completo di misurazione della pressione
- elettrocardiogramma a riposo, debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita.
- per chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare: elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente
- per chi, a prescindere dall’età, ha patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare: elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente.
Il medico certificatore tenuto conto delle evidenze cliniche e/o diagnostiche rilevate, si può avvalere anche di una prova da sforzo massimale e di altri accertamenti mirati agli specifici problemi di salute.
Nei casi dubbi il medico certificatore si avvale della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca.

Nota esplicativa all’art.27.4 e 27.5
Certificato di idoneità alla pratica sportiva di tipo agonistico
Decreto Ministeriale 18 febbraio 1982 e s.m.
Le varie discipline sportive sono state inquadrate in due tabelle (Tabella A e Tabella B) a seconda dell’impegno cardiovascolare.
Il tiro con l’arco rientra nella Tabella A.
Certificati Medici rilasciati per Sport rientranti nella Tabella A
Validità Certificato:
2 anni con decorrenza dalla data di rilascio del certificato
Medici Certificatori:
- Medici specialisti in medicina dello sport
Esami Clinici e accertamenti:
- anamnesi ed esame obiettivo, completo di misurazione della pressione
- esame completo delle urine
- elettrocardiogramma a riposo
Certificati Medici rilasciati per Sport rientranti nella Tabella B
Validità Certificato:
1 anno con decorrenza dalla data di rilascio del certificato
Medici Certificatori:
- Medici specialisti in medicina dello sport
Esami Clinici e accertamenti:
- anamnesi ed esame obiettivo, completo di misurazione della pressione
- esame completo delle urine
- elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo
- spirografia

Atleti paralimpici
I tesserati atleti con disabilità (ad eccezione dei disabili intellettivi che sono di pertinenza di altra Organizzazione) devono, per poter partecipare all’attività sportiva (gare di calendario federale),essere in possesso del certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica in base ai protocolli previsti dal D.M. 4 marzo 1993.
Nelle tabelle previste da tale decreto, il tiro con l’arco è stato inserito nel gruppo delle discipline sportive con lieve-moderato impegno muscolare e cardiorespiratorio (Tabella A).
La validità del certificato è annuale, salvo eventuali indicazioni specifiche da parte dei sanitari.
L’esame per il rilascio del certificato prevede:
- visita medica, eseguita secondo le note esplicative già contenute nel D.M. del 18 febbraio 1982, alla quale deve aggiungersi, per i non vedenti o ipovedenti una visita specialistica oculistica con determinazione dell'acuità visiva e del campo visivo
- elettrocardiogramma a riposo
- esame delle urine
Il medico visitatore ha, tuttavia, facoltà di richiedere ulteriori esami specialistici clinici e/o strumentali su motivato sospetto clinico.
In occasione degli accertamenti sanitari, l’interessato dovrà presentarsi munito di certificazione o cartella clinica attestante la patologia responsabile della disabilità.
Inoltre, per partecipare alle gare para-archery nelle specifiche classi previste dal Regolamento Tecnico di Tiro, il tesserato atleta deve sottoporsi ad esame di classificazione medica (RTT art.21.5).
Successivamente all'esame di valutazione, sarà rilasciata apposita certificazione contenente i dati dell'atleta, la classe paralimpica di appartenenze e l'indicazione del/degli ausili che l'atleta deve utilizzare durante le competizioni.

Note generali
 In base all’art.29.1 del Regolamento Organico e art.2.1 del Regolamento Sportivo, l’età minima di accesso all’attività agonistica è 9 anni tenendo in considerazione l'anno solare.
Pertanto il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica può essere richiesto e rilasciato a partire dal 1° gennaio dell’anno in cui il tesserato compie 9 anni (nota circolare del Ministero della Salute del 28 maggio 2008).
 Gli esami integrativi richiesti agli Atleti appartenenti ai Gruppi Nazionali (non Para-Archery) rappresentano la differenza tra gli esami previsti per il certificato biennale (Sport Tabella A) e annuale (Sport Tabella B). Se il tesserato Atleta è stato sottoposto alla visita per l’idoneità sportiva annuale (Sport Tabella B) non è necessario produrre ulteriore documentazione sempre che il certificato riporti tale specifica.
 Il certificato medico deve riportare la specifica del Decreto Ministeriale in base al quale viene rilasciato, la disciplina sportiva per la quale viene formulato il giudizio di idoneità per attività agonistica e, ove possibile, l’indicazione del tipo di protocollo seguito (se di Tabella A o B). Se il tesserato Atleta pratica più attività sportive, avrà bisogno di distinti e separati certificati di idoneità, uno per ogni disciplina sportiva agonistica (stessa visita, rilascio del certificato in più copie).
 Il tesserato Atleta può sottoporsi, qualora il medico certificatore acconsenta, alla visita prevista per gli Sport rientranti nella Tabella B.
 Il tesserato Atleta deve consegnare la certificazione, appena rilasciata, alla propria Società di appartenenza che provvederà a registrarla all’interno della scheda di tesseramento dell’Atleta e a custodirla nei propri archivi.

Evidenziamo che le Regioni stabiliscono con apposite deliberazioni, il costo e le specifiche relative ad eventuali gratuità per il rilascio della certificazione medica quando richiesta al Servizio Sanitario Regionale di competenza. Ciò vuol dire che i costi/gratuità possono variare da regione a regione.
 Qualora la data di scadenza del certificato medico corrisponda allo svolgimento di una gara di calendario federale alla quale si intende partecipare, la stessa dovrà coincidere, pena l’esclusione della competizione, con l’ultimo giorno di gara previsto dal programma.